3 pellicole che ti cambieranno la vita

Non esagero se dico che i film in generale influenzano molto il nostro modo di vivere. La stessa cultura occidentale è un omaggio a molte pellicole provenienti dal nuovo mondo e dall’occidente e spesso sia io sia tu che stai leggendo abbiamo preso come modello di vita un qualche eroe o antieroe di un film o di una serie tv.

Ah dici che non è così? Sono disposto a scommettere quello che vuoi che invece lo è.

Oggi voglio illustrarti quelle pellicole che hanno radicalmente cambiato il mio modo di vedere le cose facendomi diventare quello che sono adesso: un tizio a caso che critica ogni cosa.

Scherzi a parte, il bambino che ero è piano piano cresciuto e si è fatto influenzare da molti film, ma oggi ti voglio elencare quelli che veramente hanno segnato per me un periodo di passaggio a visioni del mondo completamente riviste.

Se soffri di disturbi psichici come la depressione o l’ansia puoi vedere questi film, ti faranno capire il tipo di problema che hai e individuarne la causa scatenante.

Se invece sei una persona tranquilla e senza paturnie di alcun tipo puoi vederli e grazie a essi affronterai la realtà che ti circonda in modo più critico e consapevole. Ah… se sei così hai tutta la mia invidia comunque.

Iniziamo.

 

1) Fight Club

Potrei parlare per ore di Fight Club, ed è veramente difficile spiegarvelo in modo sintetico e farvi incuriosire allo stesso tempo.

Chi ha già visto questo film probabilmente già si aspettava che lo citassi, gli ho dedicato il nome del mio blog.

Fight Club, tratto dall’omonimo romanzo (che vi consiglio vivamente di recuperare), è un film molto singolare e atipico.

Quando lo scoprii per la prima volta mi aspettavo di vedere un banale film di combattimenti clandestini negli scantinati più squallidi, e invece mi sono trovato davanti a una pellicola che vuole essere una pesante critica al consumismo che tratta tematiche come l’alienazione dell’uomo moderno e la crisi di identità.

Non voglio farvi spoiler di alcun tipo, vi dico solo che il protagonista parte da essere un uomo comune con un normale lavoro e una vita ordinaria e col tempo risveglia in sè la sua vera identità, creando proprio il Fight Club, luogo in cui le persone si radunano per sfogare gli istinti distruttivi oppressi dalla vita moderna ordinaria.

Fight Club vuole imporre allo spettatore di rivedere quello che è veramente importante, toccare il fondo è l’unico modo per essere liberi di fare qualsiasi cosa e essere realmente noi stessi.

Il film vuole elogiare l’autodistruzione (in opposizione all’automiglioramento) in quanto è l’unico modo per ricostruire le fondamenta di una vita alienante e precaria.

Un po’ come dico sempre: “Post fata resurgemus”, dopo la morte, la distruzione, risorgeremo come fenici, eliminando il superfluo ed vivendo una vita priva dal condizionamento della società.

Insomma, è veramente un bel film.

 

2) Interstellar

I cinefili forse mi odieranno quando dirò che è il mio film preferito di Christopher Nolan.

Sì, ha fatto Memento, Inception o la trilogia del cavaliere oscuro, però Interstellar ha lasciato più il segno.

Sicuramente Nolan riprende la falsa riga di Inception trattando la tematica del tempo da un punto di vista relativistico.

La trama è molto semplice: un uomo deve inoltrarsi nello spazio profondo per trovare una nuova dimora per gli umani, perchè la terra sta andando in rovina.

Quello che lascia il segno in Interstellar è come Nolan metta in discussione la nostra concezione prettamente matematica di tempo, facendola scontrare con la teoria della relatività di Einstein.

Quest’uomo viaggia nello spazio e nel tempo e riesce a riabbracciare la figlia solo quando lei è ormai anziana.

Non c’è molto altro da dire. Interstellar ricalca l’importanza dei nostri affetti che ci permettono di compiere azioni folli e mette in discussione il nostro modo di pensare allargandolo verso prospettive che esistono nonostante non riusciamo a comprenderle.

 

3) Rocky

Sembrerà banale, ma questo film lascia un messaggio più grande di quello che lo spettatore medio riesce a cogliere.

Normalmente un pugile semi-sconosciuto che riesce a tenere testa a un campione è l’emblema del “Never give up” (o per i meno avvezzi all’inglese “non mollare mai”).

Rocky si allena duramente e combatte al meglio, facendosi acclamare dal pubblico, ma non è solo questo il messaggio.

Rocky vuole far capire allo spettatore come nonostante le sconfitte e nonostante la sfiducia degli altri la vita ti porrà di fronte ostacoli che solo con tutta la buona volontà potrai trasformare in occasioni.

Rocky non ha mai pensato di poter vincere contro un campione, ma ciò che avrebbe fatto cambiare la sua vita è resistere ad ogni colpo e rialzarsi ad ogni caduta.

Il mondo non smetterà mai di mandarti contro ogni sua forza e sarà incassare i colpi a fare la differenza, non quanto forte colpisci.

Questo significa che non è importante vincere nei momenti di forza smagliante, ma continuare a combattere fino alla fine nei momenti di debolezza e svantaggio e rialzarti quando cadi a terra. Non è banale come insegnamento.

Vedi ogni asperità della tua vita come un’occasione per dimostrarti un vero campione, un vero eroe, anche se hai paura e sfiducia.

 

Grazie a tutti per l’attenzione, ricordatevi di farmi sapere se avete altri film da suggerire dei commenti e se vi è piaciuto l’articolo mettete un “mi piace” e condividete.

Mettete like alla pagina facebook se vi va e ricordate: Post Fata Resurgemus, dalla morte risorgeremo, o mie fenici

fenice

Annunci

3 risposte a "3 pellicole che ti cambieranno la vita"

Add yours

  1. Fight Club, come hai captato parla piuttosto del Jihad. No?
    Ma si, la guerra santa, ovvero la battaglia contro te stesso, contro il tuo ego.
    Il narratore (guarda un po’ senza nome)ovvero Edward Norton, alla fine si accorge di essere Taylor Durden (Brad Pitt) e che tutto quel che ha fatto lo ha fatto lui e non questo Taylor (che in realtà è sempre lui).
    Taylor esce fuori a fare quello che Lui non riesce a fare, ovvero dare un calcio ad una vita da pusillanimi, e per farlo deve distruggere il mondo da lui accettato (ma non amato), così distrugge la sua carriera, la casa ammobiliata alla Ikea, ed alla fine le carte di credito e tutta l’economia conosciuta.
    Non è una lotta contro il mondo, ma contro l’affetto per quel mondo.
    Dal punto di vista teologico io direi che Taylor rappresenta l’ego o anima bassa, mentre Lui rappresenta l’intelletto sopito, pigro.
    Cosi l’ego sprona l’intelletto a prendere posizione e finalmente a comandare, quando Lui vince la “guerra”, Taylor scompare e rimane il Vero Taylor (Lui) che ovviamente ha preso il comando .
    È un film teologico/spirituale nascosto, visto che oggi nessuno (in occidente) insegna il combattimento interiore, allora questo insegnamento arriva con i film (uno dei primi che insegna una cosa simile, che io ricordi, era Karate Kid, ma non in profondità come questo).

    Piace a 1 persona

    1. Sì, Fight Club è molto complesso e con un messaggio molto più profondo di quello che lo spettatore medio percepisce, meriterebbe un articolo a parte.
      L’interpretazione teologica è solo una sfumatura di un disegno di denuncia alle regole e alle conseguenze del mondo moderno, come l’alienazione e il consumismo.
      Comunque ottimo commento, mi fa piacere sapere che altre persone siano appassionate a questa pellicola.
      Tyler Durden è uno dei personaggi meglio riusciti nel cinema e nella letteratura a mio parere.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: